20 aprile 2010

Realizzata una versione mobile per iPhone del mio sito

Ultimamente mi sono fissato con il voler imparare a creare siti che possano essere visualizzati correttamente anche su iPhone. Penso che molte attività, sopratutto legate al mondo del turismo, debbano avere una versione mobile del proprio sito così da poter dare informazioni anche a che non ha a disposizione un computer davanti.

E dato che il dispositivo mobile più diffuso ed utilizzato per il traffico dati è proprio l’iPhone ho deciso di studiare questo tipo di strutture. Continua a leggere

3 settembre 2009

L’occhio vuole la sua parte… a tavola?!

Il Mac fornato dai Burger LabStupito da quello che ho letto su Burger Lab, articolo apparso su Wired di settembre (pagina 049) sono stato ispirato e ho voluto scrivere le mie riflessioni su questo argomento. Ma non come altri hanno scritto per esaltare o per discreditare fast food o multinazionali, ma per approfondire la questione estetica che l’articolo ha così ben trattato. Stiamo parlando dell’entrata in scena, questo 16 settembre, di un nuovo tipo di panino McDonald’s denominato Il Mac. Cominciamo a pensare una cosa: quelli del McDonald’s non sono scemi e neanche nati ieri, quindi, a costo di pagare qualche miliarducolo in più non si lascia nulla al caso. E cominciamo proprio dal nome: Il Mac, a parte per qualche fanatico di computer come me, è il nome stesso della catena di ristoranti e la cosa mi fa riflettere subito. Nelle pizzerie, la pizza col nome del locale è la specialità della casa, quella che non ha nessun altro, quella dalla ricetta segreta; nei ristoranti è il piatto della casa, quello speciale con l’ingrediente che tutti cercano ma che nessuno carpisce. Insomma, il fiore all’occhiello del locale. Penso che gli addetti all’immagine e alla pubblicità del McD’s non lo abbiani scelto a caso e, per il resto, quello che scopro me lo conferma. Un vero e proprio laboratorio si cela dietro le porte di questo cucine che… preparano dei semplici panini? No! Studiano scientificamente e minuziosamente un vero concentrato di estetica, gusto e “convenienza”. Continua a leggere

30 giugno 2009

Un modulo di continuità per proteggere l’iMac da sbalzi di tensione e black-out

Modulo di continuità per iMacUno dei primi problemi che mi sono posto dopo aver speso parecchi soldini nell’acquisto del mio fido iMac è stato come proteggerlo dal peggiore male che possa affliggere computer che lavorano per ore e ore. No, non parlo di virus, ne di polvere o delle mani sudice del mio fratellino di 11 anni (auguri Luca!).

Parlo degli sbalzi di tensione della linea di corrente elettrica o, peggio ancora dei black-out improvvisi!

Ovviamente, potete capire che questo tipo di eventi certo bene non fa alle apparecchiature elettroniche e un altro sgradevole effetto è vedersi perdere le 4 ore di lavoro in Illustrator fatto per realizzare un bigliettino perfetto.

La conseguenza ovvia di questi problemi elettrici è lo spegnimento del computer che, nel migliore dei casi, è seguito dall’immediata riaccensione ma, in tanti casi, dal cortocircuito dell’alimentatore. Come mi è capitato tante volte di doverlo sostituire ai miei vecchi PC. Per un iMac la cosa è particolarmente complicata se ci pensate visto che non è possibile un intervento diretto, veloce e risolutore ma rischiate di rimetterci tutto il computer oltre che doverlo portare in assistenza per diversi giorni o settimane. Continua a leggere

28 maggio 2009

Acquistare nuova RAM per il tuo Mac da BuyDifferent

Ho comprato il mio ultimo iMac qualche mese fa e, vedendo i prezzi dell’Apple Store, ho deciso di non aumentare la RAM standard da 2GB a 4GB per i prezzi troppo alti. Molti amici (anche in rete) infatti mi avevano consigliato di vedere altrove e, effettivamente, i prezzi dello stesso tipo di RAM se non viene preso nell’Apple Store è di molto inferiore… ma perchè?

Bhe, sullo store ufficiale Apple vengono venduti accessori e componenti altamente consigliati per i computer Apple e quindi sono materiali di alta qualità certificati e testati per funzionare al meglio con il tuo computer della mela. Ciò non toglie che lo stesso tipo di memoria, stesse caratteristiche, ma non certificata possa andare bene lo stesso e funzionare alla grande su un iMac recente o un PowerBook non troppo nuovo.

Personalmente non mi andava di affidarmi un pò al mio fiuto e ai commercianti, spesso poco attenti alla qualità della merce e delle marche, per un componente così importante di un computer. Soprattutto se si tratta di un costoso iMac che viene usato per lavorare tanto di grafica e sfrutta al massimo la memoria RAM.

BuyDifferent è il paradiso delle memorie per i Mac. Un sito creato ed adibito appositamente per la vendita di memorie RAM (e non solo) perfettamente compatibili e funzionanti con i vari modelli di Mac. Si viene guidati verso la scelta della memoria perfettamente adatta alle esigenze del computer senza incappare in comuni sbagli di tipologia. È stata addirittura creata una piccola utility chiamata RAM Assistance che controlla che modello di Mac hai e restituisce l’elenco delle memorie e altro presente nel catalogo di BuyDifferent perfettamente adatto al tuo Mac.

Dopo tantissimo tempo che rimando la cosa, apro il sito, riscarico il programma lo lancio. Rileva il mio iMac e mi dice che posso comprare il set di memorie RAM 2 per 1GB (che il mio iMac equipaggiava di standard) e quello che cercato: pacchetot da 2 per 2GB di RAM. Procedo all’iscrizione, effettuo l’ordine e mi viene spedita la conferma per e-mail. Tutto ok!

Meno di 36 ore. Arriva a casa il pacchetto, integro e perfetto. Pago in contrassegno. Apro il sito Apple per leggere bene la procedura di sostituzione della RAM e non è difficile, non lo era neanche sul mio vecchio PowerBook. Procedo con tranquillità e effettuo il cambio. Riaccendo il computer e tutto parte normale, forse con qualche secondo di ritardo ma sarà solo la prima volta che rileva la RAM nuova.

Fantastico! Tutto perfetto: 4GB di RAM totale da sfruttare al massimo a un costo contenuto e senza troppi problemi. Consigliatissimo a tutti per la qualità, la garanzia, il costo e la velocità.

12 maggio 2009

Comandare i trasferimenti torrent di Transmission da remoto

Una piacevole sorpresa che ho trovato nella nuova versione di Transmission (uno dei migliori client BitTorrent per Mac, www.transmissionbt.com) è la possibilità di comandarlo completamente e facilmente da qualsiasi postazione internet lasciandolo semplicemente acceso sul computer di casa. Per qualsiasi motivo, con questo accesso, potete sistemare delle impostazioni, cancellare e aggiungere nuovi torrent e amministrare tutto il funzionamento del programma.

Come funziona tutto questo? Attivando l’opzione nel programma, viene attivata l’interfaccia web che può essere richiamata direttamente dal browser (Firefox o Safari o altri). Qquesta pagina è composta da bottoni e barre ed è det tutto simile al programma a cui siamo abbituati.

Interfaccia web di Transmission

Aprite le Preferenze del programma dal menù Transmission, andate quindi nella scheda Remoto e spuntate la voce Abilita accesso remoto. Cliccando sul pulsante Avvia interfaccia web si aprirà, in locale (vedi localhost), una pagina sul vostro browser all’indirizzo http://localhost:9091/transmission/web/ e quindi già potrete vedere cosa è possibile fare da questa finestra e che effetti ha sul programma: potete comandarlo completamente!

Torniamo alle prefereneze del programma. Io vi consiglio di spuntare anche Richiedi autenticazione dove, impostanto un Nome utente e una Password l’accesso all’interfaccia web di Transmission sul vostro Mac rimane protetta. Di standard è attivo questo servizio sulla porta 9091 che comunque può essere cambiata a vostra scelta.

Come si può accedere da un altro computer lontano da casa? Innanzitutto accedete al pannello di controllo del router e abilitate alla trasmissione la porta che avete scelto (ricordo la 9091 di standard) con protocollo TCP. Conoscendo l’IP (fisso o statico che sia) del computer su cui avete Transmission potete accedere all’interfaccia attraverso l’indirizzo http://000.000.000.000:9091/transmission/web/ dove 000.000.000.000 è l’IP. Se non conoscete questo IP o volete in qualche maniera rendere più semplice ricordare questo indirizzo, potete affidarvi a qualche servizio di DNS che ve lo rende “statico”. Vi consiglio DynDNS. Dopo aver fatto questo e scelto un indirizzo (per esempio http://casa.dyndns.com:9091/transmission/web/) potrete accedere da qualsiasi computer.

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