Oggi sono moltissime le offerte di connessione ADSL e tutte le compagnie offrono velocità incredibili di connessione. Purtroppo, molte volte, le pubblicità non ci dicono sempre tutto. Sono poche le aree che possono essere servite completamente da tutti i servizi ADSL (vedi le varie compagnie) e da tutto quel pacchetto di opzioni che porta con se una linea veloce ADSL.
Facciamo un po’ di chiarezza sull’argomento connessione e banda. Quando stipuliamo un contratto di fornitura ADSL ci vengono snocciolati alcuni numeri altisonanti accompagnati da Kilo, Mega e Tera al seguito. Tipicamente, quello che interessa sono due dati: la banda di trasmissione in download (downstream) e la banda di trasferimento in upload (upstream). Questi due numeri vengono espressi in bps, ovvero bit per secondo, e dai vari multipli: Kbps, Mbps, ecc. Questi vengono spesso abbreviati con Mega e Kilo.
Il downstream è la banda che si usa nel download di dati dalla rete verso il computer (anche nel caricamento di pagine o quando si scarica posta, musica, filmati da YouTube). L’upstream è la banda che si usa nell’upload di dati dal tuo computer verso la rete (invio delle email, invio di immagini o messaggi, caricamento su spazzi FTP).
Bisogna dire che quasi nessun provider (l’azienda che offre il servizio) offre una, cosiddetta, banda garantita, ovvero un canale preferenziale dedicato all’utente che quindi può sempre contare su quella connessione. Non offrendo nessuna garanzia di banda ne consegue che, in particolari casi di traffico e altre evenienze, queste velocità tanto enfatizzate siano poi alla fine dei meri dati possibilistici e statistici. Si tratta quindi di picchi di banda. Il massimo possibile da raggiungere: non lo dice nessuno che è possibile pure non avere mai a disposizione i 2 Mega.
Detto ciò, conoscendo cos’è il downstram e l’upstream, possiamo considerare quello che ci dicono i nostri contratti. Il downstream è molto variabile e bene o male tutti conoscono a che velocità possono scaricare. Pochi conoscono a ce velocità possono caricare. Oggi tipicamente le velocità sono di 256 Kpbs o 512 Kbps.
Passiamo alla parte interessante: chi ce lo dice, o come facciamo a vedere se effettivamente abbiamo a disposizione questa banda che ci viene data e che, in definitiva, paghiamo per avere? Il nostro provider è davvero in grado di fornirmi quello che dice? Ci sono problemi di connessione per cui vado più piano di quello che dovrei?

Per controllare questi dati, un sito molto interessate è SpeedTest.net che, con una interfaccia molto intuitiva (anche se in inglese) e accattivante, ci fornisce un rapido strumento di controllo di questi dati e di molte altre informazioni tecniche che riguardano la nostra linea. Prima di fare questo test però è consigliato chiudere qualsiasi programma che usi internet in modo da non falsare il risultato (eMule, MSN, ecc.).
Tipicamente, aperta la pagina non dovremmo toccare nulla e possiamo cliccare sul pulsante in alto Begin Test e quindi aspettare che il programma faccia le sue operazioni (scarica, carica dei pacchetti verso un server… cose tecniche!) e alla fine vi viene reso un piccolo report dei dati della vostra connessione. Questo è il test per la mia:

E se anche voi come me, pensate che il vostro ISP (provider o come lo volete chiamare) faccia un pò schifo, potete scegliere quante stelle dargli per valutarlo! Io secondo voi che ho messo?
iWorks (a pagamento)
NeoOffice (freeware)
VLC Player (freeware)
Perian (freeware)
Toast (a pagamento)
Burn (freeware)
CyberDuck (freeware)
Transmission (freeware)
Adium (freeware)
aMSN (freeware)
Firefox (freeware)
Colloquy (freeware)