24 dicembre 2009

Scrivere email multiple per mandare gli auguri pubblicato su Dillinger.it

Proprio nel momento di maggiore invio di auguri, il social magazine Dillinger.it ha pubblicato un mio articolo su Come scrivere email multiple per mandare gli auguri senza violare la privacy dei destinatari. Si tratta di una miniguida su come utilizzare correttamente i campi destinatario per inviare email a tanti destinatari senza avere un elenco infinito e senza diffondere i loro indirizzi. Continua a leggere

17 novembre 2009

Ho ottenuto un invito per Google Wave e anche io lo sto usando

Google WaveTutti i nerd della rete (come me) non fanno altro che cercare a destra e a manca inviti per il nuovo e innovativo servizio di Google: Wave!

Fondamentalmente però ancora nessuno ha ben capito che diavolo sia e a cosa serve. Una nuova concezione di email forse è una buona definizione.

Tendenzialmente non credo che avrà un grosso successo “commerciale” come quello di Facebook e Twitter ma credo che lo scopo primo sia ben lontano da questo.

Chi usa molto le email come me e ha una serie di contatti fissi di collaboratori, per lavoro o di gruppi di amici lo troverà estremamente utile. Raccoglie in se una piattaforma di condivisione di ogni tipo per gruppi più o meno estesi permettendo di interagire anche in tempo reale. Continua a leggere

5 maggio 2009

Misurare e testare la connessione e la velocità ADSL

Oggi sono moltissime le offerte di connessione ADSL e tutte le compagnie offrono velocità incredibili di connessione. Purtroppo, molte volte, le pubblicità non ci dicono sempre tutto. Sono poche le aree che possono essere servite completamente da tutti i servizi ADSL (vedi le varie compagnie) e da tutto quel pacchetto di opzioni che porta con se una linea veloce ADSL.

Facciamo un po’ di chiarezza sull’argomento connessione e banda. Quando stipuliamo un contratto di fornitura ADSL ci vengono snocciolati alcuni numeri altisonanti accompagnati da Kilo, Mega e Tera al seguito. Tipicamente, quello che interessa sono due dati: la banda di trasmissione in download (downstream) e la banda di trasferimento in upload (upstream). Questi due numeri vengono espressi in bps, ovvero bit per secondo, e dai vari multipli: Kbps, Mbps, ecc. Questi vengono spesso abbreviati con Mega e Kilo.

Il downstream è la banda che si usa nel download di dati dalla rete verso il computer (anche nel caricamento di pagine o quando si scarica posta, musica, filmati da YouTube). L’upstream è la banda che si usa nell’upload di dati dal tuo computer verso la rete (invio delle email, invio di immagini o messaggi, caricamento su spazzi FTP).

Bisogna dire che quasi nessun provider (l’azienda che offre il servizio) offre una, cosiddetta, banda garantita, ovvero un canale preferenziale dedicato all’utente che quindi può sempre contare su quella connessione. Non offrendo nessuna garanzia di banda ne consegue che, in particolari casi di traffico e altre evenienze, queste velocità tanto enfatizzate siano poi alla fine dei meri dati possibilistici e statistici. Si tratta quindi di picchi di banda. Il massimo possibile da raggiungere: non lo dice nessuno che è possibile pure non avere mai a disposizione i 2 Mega.

Detto ciò, conoscendo cos’è il downstram e l’upstream, possiamo considerare quello che ci dicono i nostri contratti. Il downstream è molto variabile e bene o male tutti conoscono a che velocità possono scaricare. Pochi conoscono a ce velocità possono caricare. Oggi tipicamente le velocità sono di 256 Kpbs o 512 Kbps.

Passiamo alla parte interessante: chi ce lo dice, o come facciamo a vedere se effettivamente abbiamo a disposizione questa banda che ci viene data e che, in definitiva, paghiamo per avere? Il nostro provider è davvero in grado di fornirmi quello che dice? Ci sono problemi di connessione per cui vado più piano di quello che dovrei?

Schermata di SpeedTest.net

Per controllare questi dati, un sito molto interessate è SpeedTest.net che, con una interfaccia molto intuitiva (anche se in inglese) e accattivante, ci fornisce un rapido strumento di controllo di questi dati e di molte altre informazioni tecniche che riguardano la nostra linea. Prima di fare questo test però è consigliato chiudere qualsiasi programma che usi internet in modo da non falsare il risultato (eMule, MSN, ecc.).

Tipicamente, aperta la pagina non dovremmo toccare nulla e possiamo cliccare sul pulsante in alto Begin Test e quindi aspettare che il programma faccia le sue operazioni (scarica, carica dei pacchetti verso un server… cose tecniche!) e alla fine vi viene reso un piccolo report dei dati della vostra connessione. Questo è il test per la mia:

E se anche voi come me, pensate che il vostro ISP (provider o come lo volete chiamare) faccia un pò schifo, potete scegliere quante stelle dargli per valutarlo! Io secondo voi che ho messo?

19 dicembre 2008

Facebook: come iscriversi alla rete de La Sapienza di Roma

Una delle tante opzioni presenti su Facebook è la possibilità di iscriversi a delle reti. Le reti identificano di quale “giro” fai parte. Vuoi che sia un nazione (Italia), una scuola (Liceo) o una università (La Sapienza) ci si può iscrivere per fare parte di quella rete e partecipare alle sue attività o essere riconosciuto.

Non è stato particolarmente semplice ma sono riuscito, dopo qualche tentativo ad accedere alla rete de La Sapienza Università di Roma in quanto studente al 3zo anno. Siccome non è stato semplicissimo vi spiego come fare!

Per potersi iscrivere alla rete de La Sapienza si devono avere dei prerequisiti: essere iscritti a Facebook (ma dai?!?!), essere studenti e/o interni dell’università, essere iscritti al sistema InfoStud de La Sapienza.

Il sistema InfoStud è il sistema informatizzato dell’università per fornire alcuni servizi essenziali agi studenti. Da un pò di tempo si sta sempre più ampliando e sistemando (visto i moltissimi problemi tecnici) e tra le altre cose oggi permette di gestire il rapporto economico (tasse, bollettini, rate, borse, …) e gli esami (iscrizioni, comunicazioni, appelli, …). Tra le altre cose fornisce anche una casella di posta, mezzo principale (dicono loro, ndr.) di comunicazione tra l’uni e lo studente.

L’indirizzo che viene fornito con l’iscrizione a InfoStud è cognome.matricola@studenti.uniroma1.it (ovvero se lo studente è Paolo Rossi e la matricola è 12345678 il suo indirizzo di posta elettronica sarà: rossi.12345678@studenti.uniroma1.it). E vi si può accedere da questa pagina con matricola e password di InfoStud. La pagina si trova da Home > Studenti (menù in alto) > Posta Studenti (banner a destra) > Studenti (menù di sinistra).

Così ora avete a disposizione la posta de La Sapienza: e che culo!

Rete di Facebook

Torniamo a bomba: la rete La Sapienza di Facebook!

Dalla home di Facebook clicca in alto a destra su Impostazioni e da lì sulla scheda Reti. Nel modulo cerca Sapienza Università di Roma e selezionala.

Ti verranno richieste delle informazioni essenziali: se studente? a quale anno? e poi la famigerata mail. Inserisci la tua mail dell’università come spiegato prima, controlla la casella e dal messaggio di Facebook clicca sul link.

Bene, benvenuto nella rete Sapienza Università di Roma!