10 gennaio 2010

Un CD multimediale per la Raccolta Alberto Del Prato

Prima delle feste di Natale ho avuto la fantastica occasione di poter collaborare col fotografo Nicola Franchini alla realizzazione di un CD multimediale per il Museo di Storia Naturale di Parma.

Questo disco contiene la raccolta degli scatti fatti ai preparati della Raccolta Alberto Del Prato di Vertebrati del Parmense, scatti eseguiti da Nicola. Tutte queste immagini sono state raccolte in un catalogo cartaceo stampato in bianco e nero. Quindi si è pensato di offrire una visione completa e più dettagliata, attraverso la visualizzazione delle foto digitali e a colori su un disco multimediale di facile consultazione. Continua a leggere

28 maggio 2009

Acquistare nuova RAM per il tuo Mac da BuyDifferent

Ho comprato il mio ultimo iMac qualche mese fa e, vedendo i prezzi dell’Apple Store, ho deciso di non aumentare la RAM standard da 2GB a 4GB per i prezzi troppo alti. Molti amici (anche in rete) infatti mi avevano consigliato di vedere altrove e, effettivamente, i prezzi dello stesso tipo di RAM se non viene preso nell’Apple Store è di molto inferiore… ma perchè?

Bhe, sullo store ufficiale Apple vengono venduti accessori e componenti altamente consigliati per i computer Apple e quindi sono materiali di alta qualità certificati e testati per funzionare al meglio con il tuo computer della mela. Ciò non toglie che lo stesso tipo di memoria, stesse caratteristiche, ma non certificata possa andare bene lo stesso e funzionare alla grande su un iMac recente o un PowerBook non troppo nuovo.

Personalmente non mi andava di affidarmi un pò al mio fiuto e ai commercianti, spesso poco attenti alla qualità della merce e delle marche, per un componente così importante di un computer. Soprattutto se si tratta di un costoso iMac che viene usato per lavorare tanto di grafica e sfrutta al massimo la memoria RAM.

BuyDifferent è il paradiso delle memorie per i Mac. Un sito creato ed adibito appositamente per la vendita di memorie RAM (e non solo) perfettamente compatibili e funzionanti con i vari modelli di Mac. Si viene guidati verso la scelta della memoria perfettamente adatta alle esigenze del computer senza incappare in comuni sbagli di tipologia. È stata addirittura creata una piccola utility chiamata RAM Assistance che controlla che modello di Mac hai e restituisce l’elenco delle memorie e altro presente nel catalogo di BuyDifferent perfettamente adatto al tuo Mac.

Dopo tantissimo tempo che rimando la cosa, apro il sito, riscarico il programma lo lancio. Rileva il mio iMac e mi dice che posso comprare il set di memorie RAM 2 per 1GB (che il mio iMac equipaggiava di standard) e quello che cercato: pacchetot da 2 per 2GB di RAM. Procedo all’iscrizione, effettuo l’ordine e mi viene spedita la conferma per e-mail. Tutto ok!

Meno di 36 ore. Arriva a casa il pacchetto, integro e perfetto. Pago in contrassegno. Apro il sito Apple per leggere bene la procedura di sostituzione della RAM e non è difficile, non lo era neanche sul mio vecchio PowerBook. Procedo con tranquillità e effettuo il cambio. Riaccendo il computer e tutto parte normale, forse con qualche secondo di ritardo ma sarà solo la prima volta che rileva la RAM nuova.

Fantastico! Tutto perfetto: 4GB di RAM totale da sfruttare al massimo a un costo contenuto e senza troppi problemi. Consigliatissimo a tutti per la qualità, la garanzia, il costo e la velocità.

19 novembre 2008

Apple Time Capsule: che delusione

Con mia immensa gioia mi ritrovo tra le mani un altro gioiello Apple: la Time Capsule da 500GB. Come ogni buon articolo vediamo di elencare i pregi di questa macchinetta. Esteticamente è ineccepibile, da vero gioiello Apple, assomiglia al Mac Mini (molti amici lo hanno confuso) ed è compatto ma elegante. La funzione principale è quella di essere una base Airport e un disco di rete. Permette infatti di creare una rete wireless come un router wifi e presenta all’interno un disco da 500GB che può essere condiviso in rete come meglio si vuole. Lo scopo di tale aggeggio è però fortemente legato all’uso del programma Time Machine che automaticamente è capace di creare diversi backup nel tempo e di poter recuperare file cancellati o modificati giorni addietro. Ovviamente concepita per essere usata largamente senza cablaggio, vuole essere un punto di backup fisso per tutti i computer collegati wireless alla rete proprio della Time Capsule. La cosa si rivelerebbe estremamente utile se si avesse questa necessità per più Mac in una stessa rete wifi o anche se si volessero condividere documenti passandoli per il disco wireless.

La mia esperienza personale è totalmente diversa e vado un pò oltre l’uso casalingo. Lo stato iniziale da cui provenivo prima che la “Capsule” entrasse nelle mia vita era: Alice ADSL; modem/router Alice Gate Voip 2 Plus WiFi con porta USB di rete; hard disk esterno Western Digital My Book Stufio Edition da 500GB collegato tramite firewire 800. La gestione della rete (virtual server, collegamento, VoIP) era demandata totalmente al router, di produzione Pirelli, dall’interfaccia browser abbastanza semplice e completa. I backup venivano effettuati dalla Time Machine sul disco esterno ad una velocità impressionante grazie all’interfaccia veloce. Ninete sulla porta USB di rete. La Time Machine ha un pò sconvolto tutto. Inizialmente ha presentato dei problemi di configurazione, ma dipendevano dal mio Mac (tanto che l’assistenza mi ha consigliato una formattazione). Dopo di ciò è iniziato il backup: da quello che leggo il primo può durare circa 48 ore… 48 ore! E nel frattempo la memoria veniva risucchiata, tanto da provocare malfunzionamenti del mouse che si muoveva a scatti e lentamente. Ciò mi ha impedito di lavorare agevolmente. Dopo circa 6 ore di backup arriva alla soglia dei 60GB salvati (su 180GB di dati presenti sul mio disco) e decido, per cause di forza maggiore, di rimandare l’operazione. Non è semplice: ho provocato un blocco del sistema. Il che è molto grave in Mac. Niente che dire sull’interfaccia: forse poco intuitiva ma pienamente soddisfacente e piena di opzioni.

La Time Capsule si comanda dall’Airport Utility presente tra le applicazioni di Mac OS X (per Windows ènecessario installare dal CD fornito). Una volta riavviato non sono riuscito a salvare dati comuni nella Capsule come un qualsiasi disco e non ho capito, neanche ho approfondito poi, le motivazioni di questo impedimento. A quanto pare risulta anche difficile poter partizionare il disco per poterlo utilizzare per diversi scopi (Time Machine, scambio dati, backup manuali, ecc.). Il mio voto finale è un bel 6 che vuole salvare lo sforzo di fare di un oggetto così piccolo un server casalingo per i backup e la gestione centralizzata di alcune cose ma a discapito di una certa velocità e maneggevolezza che si richiedono a un disco esterno (per quanto wireless). Dal canto mio me ne torno alla vecchia configurazione e rendo la Time Capsule a mio padre, coscente del fatto che potrebbe ottenere prestazioni migliori e forse più pratiche, associando dispositivi diversi e dalla spesa minore.