25 febbraio 2010

Vita e problemi da freelancer: amicizia e confidenza coi clienti


Causa poco sonno, ho deciso di scrivere questo post sul blog dopo una riflessione notturna che credo riguardi molti miei “colleghi”.

Soprattutto all’inizio di una carriera da grafico ma, più in generale da freelancer, la maggior parte dei lavori arrivano grazie al passaparola e a una certa dose di amicizia e confidenza che si crea coi primi clienti. Come tutti ovviamente i primi lavori li ho fatti proprio a degli amici, qualche volta per scherzo a tempo perso, qualche volta veri e propri progetti da curare per delle persone che consci da una vita.

Ed è un estremo piacere mettere al servizio di persone a cui vuoi bene tutte le tue capacità artistiche e tecniche. Solo che a volte vai oltre! Continua a leggere

3 settembre 2009

L’occhio vuole la sua parte… a tavola?!

Il Mac fornato dai Burger LabStupito da quello che ho letto su Burger Lab, articolo apparso su Wired di settembre (pagina 049) sono stato ispirato e ho voluto scrivere le mie riflessioni su questo argomento. Ma non come altri hanno scritto per esaltare o per discreditare fast food o multinazionali, ma per approfondire la questione estetica che l’articolo ha così ben trattato. Stiamo parlando dell’entrata in scena, questo 16 settembre, di un nuovo tipo di panino McDonald’s denominato Il Mac. Cominciamo a pensare una cosa: quelli del McDonald’s non sono scemi e neanche nati ieri, quindi, a costo di pagare qualche miliarducolo in più non si lascia nulla al caso. E cominciamo proprio dal nome: Il Mac, a parte per qualche fanatico di computer come me, è il nome stesso della catena di ristoranti e la cosa mi fa riflettere subito. Nelle pizzerie, la pizza col nome del locale è la specialità della casa, quella che non ha nessun altro, quella dalla ricetta segreta; nei ristoranti è il piatto della casa, quello speciale con l’ingrediente che tutti cercano ma che nessuno carpisce. Insomma, il fiore all’occhiello del locale. Penso che gli addetti all’immagine e alla pubblicità del McD’s non lo abbiani scelto a caso e, per il resto, quello che scopro me lo conferma. Un vero e proprio laboratorio si cela dietro le porte di questo cucine che… preparano dei semplici panini? No! Studiano scientificamente e minuziosamente un vero concentrato di estetica, gusto e “convenienza”. Continua a leggere

2 agosto 2009

Un mio articolo pubblicato su Dillinger.it

Gary 'Solo' McKinnon

Questa notizia è abbastanza personale ma è una bella soddisfazione e voglio condividerla con tutti quelli che seguono il mio blog o passano di qua per caso.

Il noto sito Dillinger.it ha pubblicato un mio articolo scritto in occasione dei nuovi fatti che stanno riguardando la vicenda giudiziaria di Gary ‘Solo’ McKinnon, noto hacker che nel 2002 ha violato computer a destra e a manca nelle reti degli enti di sicurezza degli USA.

L’articolo si intitola Solo è stato preso, Gary McKinnon verrà estradato e, oltre a informare sulle vicende più recenti ho voluto scrivere della storia di questo personaggio dal punto di vista di un hacker quale sono. Continua a leggere

11 giugno 2009

Un gioco da perderci… le palle: Civiballs

CiviballsDi solino non scrivo articoli del genere e probabilmente ai miei pochi lettori non interesserà questo post ma non posso fare a meno di segnalarvi questo giochino che mi ha fatto passare almeno un’oretta per cercare di risolvere i suoi rompicapo. L’ho finito! E mi sono divertito un sacco. Bhe, certi mi hanno fatto un pò scervellare però non sono così difficili. Continua a leggere

30 aprile 2009

Ecco il terzo numero di Wired Italia

Anche se un po’ in ritardo rispetto all’edicola, anche a me che sono un fedele abbonato, è arrivato il terzo numero di Wired Italia. Questa fantastica rivista, nata in america e importata in Italia con splendido successo, è considerata un po’ la Bibbia in campo tecnologico e informatico.

Come questo, già i primi due numeri presentavano innanzitutto una copertina spettacolare. Veramente, il costo della rivista, valeva anche solamente l’immagine e la fattura di copertina. Ovviamente, poi, il numero 1 e 2 erano davvero ricchi di contenuti interessantissimi e articoli completi, approfonditi e ricercati. Un’altro accenno alla grafica che, oltre quella di copertina, è curatissima, professionale e molto attenta. Non mi meraviglierei se dietro non ci fosse solo creatività e fantasia ma anche uno studio approfondito per rendere un qualcosa di diverso dalla sola lettura dei quadri in pagina.

Questo terzo numero, che ancora non ho aperto, mi presenta in cover quello che è stato anche il tema della seconda copertina: l’energie rinnovabili. Da fonti certe, sò che questo argomento verrà comunque trattato ancora per altri numeri…

Mi incuriosiscono gli articoli di questa rivista. Hanno un taglio diverso. Sicuramente dedicati a un pubblico forse non troppo ampio ma coscente e specialista. Forse troppe pubblicità da “fighetti”. Ma comunque serviranno a mantenere un così alto livello qualitativo grafico e di contenuti.

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