Lo scorso mercoledì (18 novembre) ho partecipato con gli amici di Dillinger.it all’evento Under 21 Nativi Digitali. Perlopiù ero attirato dalla presenza di Riccardo Luna, noto giornalista e direttore di WIRED Italia (di cui sono abbonato dal primo numero) ma una notizia, di cui avevo già sentito parlare e per la quale sono rimasto davvero contento è stato l’annuncio della candidatura di Internet al premio Nobel per la Pace.
Internet e Pace, lo sentite?
Stanno così bene assieme che verrebbe voglia di non spiegare nulla, È già tutto lì. Come una parola sola.
Così scrive Riccardo Luna sull’editoriale di Wired #10 che mi è appena arrivato a casa. E la cosa mi entusiasma. La rete, il Net, la comunicazione, lo scambio, il sociale… è tutto, è vero: non c’è nulla da spiegare. Io lo percepisco subito e ne sono convinto!
Parte così la campagna di www.internetforpeace.org che ha tra i suoi ambasciatori dei grandi nomi: Shirin Ebadi (Nobel per la Pace 2003), Umberto Veronesi (scienziato), Giorgio Armani (stilista) e le redazioni di Wired Usa, Italia e Regno Unito.
Vi consiglio la lettura del numero 10 di Wired Italia: degli articoli davvero interessanti.
Così, anche io nel mio piccolo, faccio parte di quella larga schiera di utenti della rete che vogliono supportare questa candidatura per quello che ormai non è solo un mezzo di comunicazione o scambio, ma di Pace.