Ed eccomi, dopo un pò di tempo che avevo abbandonato questo articolo vi voglio illustrare come realizzare un fantastico merge con Photoshop.
Un merge, o meglio, una panoramica non è niente altro che il collage di più scatti in sequenza che vanno a far combaciare i loro elementi per formare una foto unica, molto più grande e con effetti spettacolari; per l’appunto, una panoramica!
Ho imparato dal workshop con Marianna Santoni le grandissime potenzialità dello strumento Photomerge di Photoshop ma il processo oltre che automatizzato piò essere eseguito manualmente per avere maggiore controllo. In questo breve tutorial vorrei illustrarvi come il programma fa tutto da solo e possiamo comunque ottenere un risultato assolutamente gradevole.
Io sono partito da 13 scatti che ho fatto in sequenza orizzontalmente su un lungomare. Ci sono state occasioni in cui il merge è stato fatto di foto scattate in sequenza sia orizzontalmente che verticalmente: il programma non ha trovato la minima difficoltà a far combaciare il tutto.
Partiamo dalla macchina, ci sono pochi principi che vanno assolutamente rispettati per avere un buon risultato. Questi accorgimenti servono a far si che le foto abbiano meno differenze possibili in luce, profondità e visuale.
Scattare senza flash, mano a mano che si scatta in sequenza perde di potenza e quindi la luminosità delle foto cambierà notevolmente. Impostare il fuoco in modalità manuale onde evitare di avere elementi mezzi a fuoco e mezzi sfocati. Impostare tempi e aperture in manuale per rendere le luci più omogenee possibile. Non toccare lo zoom tra uno scatto e l’altro o provocherete dei tagli dell’immagine che possono essere poco piacevoli. Se avete un cavalletto è ancora meglio, il piano della foto sarà più lineare e preciso!
Ecco le mie foto:
Ho inserto tutte le foto a dimensioni accettabili per farvi notare poi come il sistema riesca a riconoscere soggetti diversi e quindi a scegliere la visuale migliore.
Le foto che ho realizzato sono anche troppe ma l’importante è che ogni scatto riesca a sovrapporsi al precedente di almeno un 30/40% così da avere anche margine per correggere eventuali problemi di luce o mosso.
Salviamole tutte nella stessa cartella e passiamo a Photoshop.
Dal menù File scegliamo Automatizza e quindi il comando Photomerge. La schermata che ci troviamo davanti ci permette di scegliere i files o la cartella con tutte le nostre foto. A sinistra il Layout è un’opzione che ci permette di avere più controllo sulla prospettiva del merge che andiamo a creare, in definitiva Automatico non sbaglia mai. Una volta fatto Sfoglia e selezionati gli scatti possiamo dare OK e lasciare elaborare il programma.
Aspettiamo con pazienza perchè il processo potrebbe essere abbastanza lungo e macchinoso. Il programma importa tutti gli scatti in un unico file, uno per ogni livello, cerca di allinearli in base al loro contenuto e quindi di creare una fusione tra i vari livelli per unire in un’unica immagine. A questo punto cercherà di fondere i livelli in base ai colori e luminosità per rendere omogenea la foto che otteniamo.
Ecco il risultato nella paletta dei livelli (notate le maschere):
e l’immagine provvisoria che andiamo a raffinare:
Bhe, già un gran risultato non trovate? Salta subito all’occhio che i miei scatti non sono stati proprio orizzontali e che la prospettiva ha tagliato delle zone che non permettono alla foto di essere perfettamente rettangolare.
Il passaggio successivo è quello di usare lo Strumento Taglierina (C) per ruotare la foto e quindi eliminare le parti trasparenti che non sono utili. Purtroppo, capite bene che dovremo sacrificare alcune parti dell’immagine per avere una foto migliore possibile.
Ecco il risultato finale del crop:
Se cliccate sulla foto la potete vedere molto grande. Il file finale risulta essere un’immagine formato 10873×2503 pixel (78MB) e quindi circa 92×21cm @ 300dpi. Un gran bello scatto, non c’è che dire!






















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